
Geografia economica del sistema-mondo
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ALLEGATI
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Introduzione alla terza edizione- 1. Tracce di storia – 2. Lo sviluppo: idee e ideologie - 3. Rappresentazioni del sistema-mondo - 4. Le imprese multinazionali e la divisione internazionale del lavoro – 5. La rete degli investimenti diretti esteri - 6. Lo spazio del commercio mondiale – 7. I nodi della globalizzazione: la dimensione urbana - 8. Il digital divide - CONCLUSIONI – Quale mappa per il sistema-mondo?- Glossario - Bibliografia - Indice dei nomi
• Contenuti:
Quale immagine geografica può oggi descrivere efficacemente lo scenario economico mondiale? Geografia economica del sistema-mondo si sviluppa intorno a questo interrogativo: l’ipotesi di partenza è che molte vecchie rappresentazioni, seppur ancora radicate nell’immaginario comune, non siano più utili per orientarsi nello spazio globale. Considerare il Rio Grande, il Mar Mediterraneo e il fiume Amur come i confini fra il mondo «sviluppato» e il «Terzo mondo» suggerisce per esempio un’idea molto superficiale della geografia economica, che non tiene conto delle complesse interconnessioni fra i meccanismi di circolazione del capitale e la costruzione dello spazio economico. Senza negare i terribili divari economici e sociali che affliggono il mondo, occorre tenere a mente che paesi come Cina e India, o città come San Paolo e Seoul, costituiscono spazi «centrali» e strategici sotto molteplici prospettive, per esempio nelle logiche di localizzazione delle imprese multinazionali o nei flussi commerciali mondiali. Occorre quindi tentare di aprirsi a nuovi modi di intendere lo spazio: discontinui, ibridi, socialmente costruiti ed esplicitamente parziali e politici.
Attraverso un discorso che coniuga i tradizionali strumenti della geografia economica con contributi della critica culturale e della geografia dello sviluppo, senza trascurare esempi e casi studio che testimoniano la varietà delle strutture economiche dello spazio globale, Geografia economica del sistema-mondo – oramai giunto alla terza edizione – propone un’interpretazione critica delle geografie dell’era della globalizzazione.
Alberto Vanolo, ricercatore presso il Dipartimento Interateneo Territorio del Politecnico e Università di Torino, è docente di Sistemi economici mondiali presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Torino. Per Utet Università ha scritto anche Gli spazi economici della globalizzazione (2007) e ha curato (con P. Bonavero ed E. Dansero) Geografie dell’Unione europea (2006).




