
Sociologia della musica
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ALLEGATI
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Prefazione – Introduzione. I linguaggi musicali e le scienze sociali – Ringraziamenti - PARTE PRIMA. Prospettive teoriche – 1. Georg Simmel e gli studi psicologici ed etnologici sulla musica – 2. Max Weber e la costruzione sociale della tonalità – 3. Theodor W. Adorno, la musica e la teoria critica – 4. Alfred Schütz e la fenomenologia della musica - PARTE SECONDA – Musica, media e culture di massa – 5. Mondi artistici e distinzione sociale: Becker e Bourdieu – 6. Popular music, mass media e culture giovanili – 7. Le tecnologie della musica – 8. Musica, new media e culture digitali - Conclusioni. La costruzione sociale dell’esperienza sonora - Postfazione – Glossario - Bibliografia - Indice dei nomi
• Contenuti:
La sociologia della musica studia le relazioni esistenti tra i diversi fenomeni musicali e i contesti sociali in cui essi si manifestano. I linguaggi musicali assumono, da sempre, un ruolo significativo nei processi di costruzione sociale della realtà e dell’immaginario individuale e collettivo. I mass media e le tecnologie della musica favoriscono attraversamenti sonori, nel tempo e nello spazio, contribuendo alla «costruzione musicale» delle esperienze e delle memorie personali e collettive. Gli individui sono immersi nel suono, lo alimentano, lo consumano, in un processo continuo di ridefinizione delle proprie identità. Nell’era digitale, inoltre, l’interattività e la connettività contribuiscono a definire nuovi linguaggi e inedite modalità di comunicazione.
Una moderna sociologia della musica ha il compito di studiare ed analizzare tali processi, al fine di comprendere le dinamiche che caratterizzano l’universo musicale contemporaneo e le sue relazioni con i diversi contesti socio-culturali. Questo volume, che introduce alle tematiche proprie della sociologia della musica – a partire dalle teorie espresse da autori come Max Weber e Theodor W. Adorno – costituisce una guida indispensabile per quanti sono interessati ad orientarsi nel mondo della musica e a comprendere il complesso rapporto tra i linguaggi musicali e la nostra realtà sociale.
Lello Savonardo insegna Sociologia della Musica, Comunicazione e culture giovanili e Teorie e tecniche dei vecchi e nuovi media presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli «Federico II», dove coordina l’Osservatorio Giovani e la Radio di Ateneo. Tra le sue pubblicazioni: Nuovi linguaggi musicali a Napoli (1999); I suoni e le parole (2002); Cultura senza élite (2003); Musicman_Machine (2004); Figli dell’incertezza (2007).




