Le frontiere della geografia

Le frontiere della geografia

  • Autori: AA.VV.
  • Marchio:UTET Università
  • Anno:2009
  • ISBN:9788860082695
  • Pagine:384
  • Prezzo:€ 27,00

AcquistaRichiedi copia saggio Aggiungi ai preferiti

Abstract

Le frontiere della geografia è una riflessione sul senso del lavoro e del ruolo del geografo, sul perché e sul come fare geografia, su quale sia la geografia che merita di essere praticata. Una geografia che deve essere sfida della scoperta e dell’impegno, attenzione verso l’altro e il diverso, responsabilità culturale e civile. Una geografia che appassiona perché cerca di guardare sempre ciò che sta dietro le cose, i fatti, le rappresentazioni, e quindi anche le nostre descrizioni della superficie terrestre. «Che cosa facciamo realmente quando descriviamo la superficie terrestre?». Questa è la domanda che deve pervadere la ricerca.
Un’idea di ricerca, questa, che si mette (e mette) sempre in discussione, che non ha assunti o dati certi, che concepisce la geografia come esplorazione, scoperta del mondo, apertura dell’esistente a nuove interpretazioni e a nuovi ordini possibili, pur non rinunciando al confronto esplicito e consapevole con la dimensione politica e con gli imperativi morali, di giustizia socio-territoriale e di equità, che guidano (o dovrebbero guidare) le trasformazioni dello spazio. Una geografia, quindi, in cui la poetica della scoperta si misura in maniera critica e riflessiva con le necessità pratiche e le aspirazioni etiche e intreccia, o almeno prova a farlo, la descrizione della superficie terrestre con una più generale visione del mondo.

Saggi di Arnaldo Bagnasco, Werner Bätzing, Paola Bonora, Roger Brunet, Franco Farinelli, Roberto Gambino, Vincenzo Guarrasi, Arturo Lanzani, Alberto Magnaghi, Luigi Mazza, Ernesto Mazzetti, Petros Petsimeris, Denise Pumain, Massimo Quaini, Jean-Bernard Racine, Claude Raffestin, Enzo Rullani, Ola Söderström, Angelo Turco.